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L’area in cui è situata Gambellara si estende sull’estremità
meridionale dei rilievi Lessini, affacciata sulla pianura veneta,
quindi il territorio è sia pianeggiante sia collinare.
La zona collinare è caratterizzata geologicamente in
modo esteso da formazioni di origine vulcanica costituite da
basalti colonnari compatti o bollosi, coriacei o a cuscino derivati
da colate e dai camini vulcanici di età Miocenica inferiore
– Cretacea superiore.
Il terreno si presenta morfologicamente composto da un substrato
roccioso basaltico e da un deposito
pluvio colluviale con ciottoli.
I detriti eluviali sono derivati
dal disfacimento delle rocce preesistenti in zona, rimaste a
coprire la roccia da cui si sono originate, i detriti
colluviali invece sono derivati da trasporto sia da parte
delle acque ruscellanti che dalla forza di gravità .
Tale parte rilevata occupa gran parte della superficie dei pendii
costituendo il materiale di ricoprimento del substrato roccioso.
Il suolo tipo della zona di Gambellara è mediamente evoluto
e di spessore medio – elevato, a tessitura limoso –
argilloso con detriti inglobati tipo ciottoli e frammenti rocciosi
di natura vulcanica.
Qui, dove il clima è mite e temperato e le colline vulcaniche,
di antica tradizione viticola sono ricche di minerali, viene
coltivata in percentuale predominante l'uva
garganega, dalla quale si ottengono vini bianchi secchi
e dolci, tra
cui il Recioto.
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